A Cagliari il 30-31 ottobre “Open” studi architetti
Roma, 29 ott. (askanews) – Adesione massiccia da parte degli architetti cagliaritani alla manifestazione nazionale “OPEN, Studi aperti”, la rassegna in programma venerdì 30 e sabato 31 ottobre, con la quale gli Ordini degli architetti di tutta Italia intendono promuovere la professione tra i non addetti ai lavori e avvicinare questo mondo ai cittadini, rovesciando così una narrazione che troppo spesso considera l’architetto un professionista lontano dalle esigenze del quotidiano.
A causa della pandemia non sarà replicabile l’importante esperienza che nel 2019 aveva unito commercianti e architetti cagliaritani in una mostra collettiva in via Garibaldi, in cui ogni esercente aveva “adottato” un progettista che si raccontava poi nelle tavole, nelle immagini o nei plastici ospitati nei negozi: “Ma non per questo sarà un’edizione meno interessante – spiega Teresa De Montis, presidente dell’Ordine degli architetti della Città metropolitana di Cagliari e della provincia del Sud Sardegna -. Questo è naturalmente un anno particolare, ma non volevamo rinunciare alla manifestazione. Per noi ha un valore sociale enorme perché avvicina le persone al nostro lavoro.
Abbiamo dunque deciso di confermarla sia pure con la modalità on line e non in presenza”.
Cagliari sta avendo un ruolo determinante nell’organizzazione della manifestazione e la presidente De Montis non nasconde entusiasmo, soddisfazione e gratitudine per i colleghi: “Siamo la città in tutta Italia che coinvolge il maggior numero di studi;
partecipano 140 professionisti mettendo in evidenza il nostro desiderio che le mutazioni dei paesaggi e della nostra urbanistica avvengano in un clima diffuso di conoscenza e consapevolezza. Solo così è possibile comprendere quanto la qualità sia il miglior modo per risparmiare, dare valore agli investimenti e immaginare un futuro migliore”.