TITOLO EVENTO: ARCHITETTURA CONDIVISA
INDIRIZZO DELL'EVENTO: Via Montesalvo n°103, 94100 Enna
DATA DELL'EVENTO: 9 Ottobre
ORARIO INIZIO: 16:00 | ORARIO FINE: 21:00
LINK ALL'EVENTO COLLETTIVO: https://architettienna.it
INFORMAZIONI SULL'EVENTO COLLETTIVO: In occasione di Open! Studi Aperti, l’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Enna propone una giornata di incontro, confronto e partecipazione attorno al tema dell’“Architettura Condivisa”, dedicata all’accessibilità quale espressione della qualità architettonica e alla capacità del progetto di accogliere la pluralità dei modi di abitare, percepire e attraversare lo spazio. Attraverso interventi introduttivi e la tavola rotonda “Dalla norma allo spazio vissuto”, professionisti, aziende e rappresentanti delle associazioni si confronteranno sul rapporto tra norma, cultura progettuale, design ed esperienza diretta, per promuovere una visione dell’accessibilità che superi il mero adempimento normativo e diventi parte integrante della qualità del progetto architettonico. Anche quest’anno l’iniziativa sarà accompagnata dalla mostra collettiva degli architetti della provincia di Enna, invitati a condividere, attraverso tavole e progetti, il proprio lavoro e il proprio modo di interpretare l’architettura. L’esposizione offrirà un ulteriore spazio di incontro, confronto e condivisione tra professionisti e città, raccontando la varietà di esperienze, linguaggi e ambiti che caratterizzano la pratica architettonica contemporanea. La giornata si concluderà con un momento conviviale di incontro e condivisione tra colleghi, ospiti, relatori, partecipanti e cittadini.
DESCRIZIONE DELL'EVENTO: Omphalos partecipa a OPEN! Studi Aperti 2026 – Architettura Condivisa con una selezione di progetti che racconta il lavoro dello studio attraverso scale e contesti differenti, dal paesaggio allo spazio pubblico, dall’architettura residenziale agli interventi di rigenerazione urbana. Oggi composto da Andrea Caporali, Roberta Andaloro e Adriano Furma, lo studio sviluppa una ricerca progettuale fondata sull’ascolto dei luoghi, sull’interpretazione del contesto e sulla costruzione di relazioni tra architettura, paesaggio e spazio vissuto. Un percorso che negli anni ha ricevuto riconoscimenti, premi e menzioni in ambito nazionale e internazionale. Le opere presentate nelle due tavole restituiscono questa attitudine attraverso differenti esperienze progettuali. Dimora delle Balze, nel territorio di Noto, e Tenuta Ferrata, a Rovitello, indagano il rapporto tra architettura e paesaggio, costruendo nuove modalità di relazione con lo spazio aperto e con i caratteri identitari dei luoghi. Casa RL, a Enna, e Casa TC, a Torregrotta, affrontano invece la dimensione domestica attraverso la luce, la materia, la continuità tra interno ed esterno e la qualità dello spazio dell’abitare. Un ruolo centrale è affidato al progetto di rigenerazione urbana di Viale Nino Savarese e Piazza delle Rimembranze, Castello di Lombardia a Enna, recentemente riconosciuto con importanti premi, tra cui il Premio In/Architettura 2026 Sicilia e l’Urban Design & Architecture Design Awards 2026. Il progetto interpreta lo spazio pubblico come dispositivo di connessione tra monumento, paesaggio e comunità, costruendo un sistema continuo di percorsi, aree di sosta e spazi di relazione capace di restituire accessibilità e nuova centralità a uno dei luoghi simbolici della città. La selezione esposta si inserisce in un percorso professionale più ampio, già segnato da riconoscimenti come la segnalazione per la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana della Triennale di Milano nel 2015 con il progetto della Sala Ricevimenti Moon Flower. Nel contesto di OPEN! 2026, questi progetti diventano così occasioni per riflettere sul significato di architettura condivisa: non soltanto spazi progettati, ma luoghi capaci di accogliere, mettere in relazione e generare nuove forme di esperienza individuale e collettiva.
