TITOLO EVENTO: Open!
INDIRIZZO DELL'EVENTO: Via Teatro Romano, 82100 Benevento BN
DATA DELL'EVENTO: 14 Giugno
ORARIO INIZIO: 16:00 | ORARIO FINE: 21:00
LINK ALL'EVENTO COLLETTIVO: https://www.ordinearchitetti.bn.it/
INFORMAZIONI SULL'EVENTO COLLETTIVO: In occasione della manifestazione nazionale OPEN! Studi Aperti 2025, l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Benevento, oltre a sostenere gli studi che apriranno le proprie sedi al pubblico, promuove un evento collettivo pensato per raccontare, in modo unitario, il valore dell’architettura alla comunità. A Casa Pisani, centro di produzione culturale nel cuore di Benevento, luogo simbolico e suggestivo che ben rappresenta lo spirito dell’iniziativa e la volontà di rafforzare il legame tra architettura, arte e territorio. Sarà un’occasione sia per gli iscritti che per giovani artisti emergenti di condividere progetti, opere, idee e visioni capaci di raccontare un’architettura che rigenera, valorizza, ispira.
DESCRIZIONE DELL'EVENTO: Lo studio LDL srl, con sede operativa nel Comune di Apice (BN), si occupa di Architettura, Ingegneria, sistemi di gestione Aziendali, Certificazioni, Formazione e Sicurezza nei luoghi di Lavoro. Opera maggiormente nella provincia di Benevento e in occasione della manifestazione nazionale OPEN! vuole esporre due dei progetti più significativi e che più rappresentano l'anima e la mission della LDL. Il primo progetto riguarda il Concorso di Progettazione per redazione dei Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP) finalizzato all’acquisizione di proposte progettuali per la “Rigenerazione e Rinascita Comprensoriale di Ponte Rotto”. Visto lo stato dei luoghi, che preclude le potenzialità Storico Archeologiche oltre che Ecologiche e Paesaggistiche dell’area di Ponte Rotto, il progetto intende agire in termini sia di salvaguardia paesistico-ambientale proprio su un sistema di aree perifluviali site nel comune di Apice e nelle immediate adiacenze. Si tratta di definire un sistema che sappia contribuire a mantenere un'elevata qualità ambientale, costituendosi come significativo corridoio ecologico polivalente. Il progetto è occasione di riflessione sia sul tema più ampio del recupero del rapporto tra la città e il suo corso d'acqua, ma anche sulla riconfigurazione degli spazi aperti urbani presenti in prossimità di questo, come strumento di ridefinizione del contesto urbano. Il masterplan ha come idea principale quella di includere le aree destinate al progetto di valorizzazione di Ponte Rotto in un contesto di miglioramento ambientale generale, cercando di ridurre la frammentazione dell’ecomosaico che si è venuto a creare nel corso degli anni. Tutte le scelte prediligono una fruizione più allargata possibile, in quanto questo progetto è pensato anche come la core zone, incrocio di culture, identità province e comuni, oltre ad essere un futuro patrimonio dell’umanità UNESCO grazie alla candidatura approvata della Via Appia. Gli interventi previsti in sintesi: 1- Realizzazione di Area verde attrezzata, panche e postazioni bbq, servizi igienici, Info Point, percorsi in terra battuta e legno perfettamente integrati paesaggisticamente a Ponte Rotto; 2- Realizzazione di due passerelle ciclo pedonali che permetteranno di collegare le due sponde del fiume al territorio limitrofo; 3 - Realizzazione di tre aree parcheggio (il principale dall’accesso di Morroni-Mirabella-Bonito, un secondo da Via Appia Antica e un terzo da Venticano A16) con terreno drenante e rete grigliata per inerbimenti; 4 – Realizzazione di due stazioni di interscambio mobilità lenta, una localizzata dell’area di Ponte Rotto e l’altra ad Apice Vecchia; 5 - Realizzazione di recupero spondale del fiume a Ponte Rotto e Apice Vecchia, con terra armata ai basamenti di appoggio dei piloni di una delle due passerelle ciclo pedonali da realizzare a Ponte Rotto; 6- Realizzazione di senso unico alternato con piazzole di interscambio ogni 250m lungo via Appia antica; 7- Realizzazione di percorso ciclo pedonale in terra battuta e staccionate in legno che da Ponte Rotto va a nord a congiungersi con il Centro Storico di Apice Vecchia, e a sud con il parco fluviale di Calore; 8 - Realizzazione di cabine birdwatching in legno con copertura in fotovoltaico e sistema "stand alone" a servizio di nuovi punti luce (contapassi) comprensivo di impianto elettrico dedicato perfettamente integrare nell'EcoPaesaggio fluviale; 9 - Realizzazione di approdo per canoe a servizio dell’attività di canottaggio lungo il fiume Calore; 10- Interventi di rinaturalizzazione del percorso fluviale e rinverdimento delle zone cuscinetto con specie autoctone; 11 - Sistemazione di accessi completi di segnaletica ecocompatibile e a basso impatto paesaggistico; 12- Riqualificazione dell’area sportiva/gioco esistente nell’area verde di Ponte Rotto. Il progetto di Ponte Rotto rappresenta un manifesto operativo della filosofia dello studio: un approccio multidisciplinare che mette al centro l’ambiente, la memoria storica dei luoghi e le esigenze delle comunità. Attraverso questa iniziativa, LDL srl riafferma il proprio impegno per un’architettura consapevole, capace di trasformare lo spazio in valore pubblico e di restituire senso e identità ai territori marginali. Il secondo progetto proposto riguarda un bando di gara per l'affidamento della "Progettazione Esecutiva ed esecuzione in appalto dei lavori di realizzazione della linea ferroviaria dell'itinerario Napoli- Bari, raddoppio tratta Apice-Orsara, 1° Lotto Funzionale Apice-Hirpinia tra le pk 0+310 e pk 18+713.205 (coincidente con il Km 88+916.50 della LS) comprensiva di armamento ferroviario, degli impianti di trazione elettrica, delle altre tecnologie ferroviarie, di un impianto di fermata e uno di stazione" da parte di ITALFERR S.p.A., consorzio costituito dall'impresa WEBUILD S.p.A. - in nome e per conto di RFI - Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.. L’area che attualmente è sede del Campo Base era destinata a fabbricati costruiti per esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni. L’accesso è stato realizzato dall’ingresso già esistente su strada privata, oltre che da nuova rampa di accesso posta a monte dei fabbricati ad uso bar/ristorante. La superficie complessiva utilizzata per la realizzazione del campo base è di circa 26.000 mq, ed i fabbricati sono dislocati lungo le strade interne al campo. Il Campo Base è destinato principalmente a servizi logistici connessi con la realizzazione dell’opera ferroviaria, in particolare, esso è destinato all’alloggiamento del personale operativo non residente in zona, alla somministrazione dei pasti alle maestranze ed altre attività collaterali secondarie connesse ai suddetti servizi. Sono presenti anche n. 1 edificio, destinato ad ufficio. L’attività del villaggio, ed in particolare la mensa, è organizzata per seguire i turni lavorativi. Nel villaggio sono state individuate zone destinate alle diverse funzioni previste: - Uffici: per le imprese impegnate nella realizzazione delle opere, per l’Alta Sorveglianza e per la Direzione Lavori, sono previsti n. 2 edifici da riammodernare; - Dormitori: per le maestranze, costituiti di n. 6 blocchi prefabbricati su 2 livelli; - Mensa: per il personale alloggiato nel campo e per quello locale; - Infermeria: per effettuare le visite mediche e per le piccole necessità; - Lavanderia: in struttura prefabbricata ad uso delle maestranze. - Strutture per il tempo libero: per il personale alloggiato, costituite da un club. - Aula formazione del personale (club): per i corsi indirizzati alle maestranze in tema di sicurezza sul lavoro; - Magazzino: localizzato all’interno dell’ex Kartodromo per il casermaggio e per la manutenzione del campo; - Aree drenanti a verde; - Aree di parcheggio: per le autovetture del personale alloggiato e per quelle delle società impegnate nei lavori; - Area Laboratorio: per effettuare prove sui materiali provenienti dalle attività di cantiere; - Servizi: nei campi saranno previsti la cabina elettrica con il gruppo elettrogeno di emergenza ed un locale di servizi igienici collettivi localizzato all’interno del Fabbricato esistenza a destinazione Mensa. Il Campo Base ospita contemporaneamente fino a 150 maestranze circa per la durata dei lavori per l'Alta Velocità. Si ipotizza un utilizzo previsto in circa 5/6 anni, fatto salvo diverse riduzioni o prolungamenti del periodo da definire con il Committente RFI ed il Consorzio Hirpinia. L'impianto, pertanto, ha una durata limitata nel tempo ed alla fine dei lavori della linea ferroviaria sarà completamente smantellato, e, così come previsto dall’accordo procedimentale, tale area sarà ripristinata alle condizioni “ante operam”. Le attività che si svolgono nel villaggio sono limitate a quelle tipiche di insediamenti temporanei civili di cantiere (dormitori, servizio mensa, servizi logistici per gli addetti). Non sono previste attività di tipo industriale. L’impatto del Campo Base sugli insediamenti circostanti risulta molto contenuto sia in termini di inquinamento luminoso che acustico: l’illuminazione esterna del campo è stata realizzata prevalentemente con corpi illuminanti a LED posti su pali schermati. Per quanto riguarda il rumore esso è limitato dal fatto che non sono previste attività di tipo industriale ma solo dormitori e servizio mensa. Con la partecipazione a OPEN! Studi Aperti, lo studio LDL srl intende non solo mostrare le proprie competenze tecniche e progettuali, ma anche condividere una visione di rigenerazione integrata in cui la valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e infrastrutturale del Sannio si coniuga con lo sviluppo sostenibile, la mobilità dolce e il benessere collettivo.
