HomeRo Studio con “Memorie dell’Altrove” e “Selvatico sentire”

Locandina della due esposizioni.

TITOLO EVENTO: esposizione

INDIRIZZO DELL'EVENTO: via della Madonna dei Monti 27

DATA DELL'EVENTO: 30 e 31 Ottobre

ORARIO INIZIO: 16:00 | ORARIO FINE: 21:00

DESCRIZIONE DELL'EVENTO:
Per Open Studio 2020 verranno presentati, presso HomeRo studio dell'Arch. Monica Cecchini, due progetti artistici a cura di Oriana Picciolini e Monica Cecchini. E' un dialogo con la natura in cui i due progetti parlano del rapporto intimo con l'ambiente e gli spazi che ci circondano. Le chimere di Alessandro Arrigo ritornano nei luoghi abbandonati dall’uomo, che spesso tende ad appropriarsi di tutto quello che lo circonda, lo usa e lo abbandona. Mentre nei lavori di Re Barbus il corpo dell'essere umano esplora la sua parte "selvatica" “Memorie dell'altrove” realizzato da Alessandro Arrigo, è un progetto di illustrazione e fotografia. Questo progetto è un viaggio in un particolare momento del giorno che l'autore definisce “l'altrove", dove le figure idealizzate come delle chimere ritornano nei luoghi abbandonati dall’uomo. Una denuncia di come l'essere umano tende ad appropriarsi di tutto quello che lo circonda senza lasciare spazio alla natura. “Selvatico (S)entire” è il progetto di Re Barbus, l’artista parlandone dice: “Nella parte selvatica guardo e ritrovo il senso, e nella nudità delle cose rintraccio la determinazione di essere, così il fare si fà sfondo sbiadito.” In questo caso è un dialogo sulla natura dove Re Barbus indaga sulla parte “selvatica” e quindi più vera dell’essere umano. Dove movimenti, odori, emozioni diventano le radici della nostra parte più profonda scoprendo il vero io interiore. La mostra fa parte di un dialogo iniziato con Alessandro Arrigo per la mostra “Piccoli Storie” esposti lo scorso inverno nella galleria Incinque OpenArt Monti, curata dall’arch. Monica Cecchini. Una mostra dedicata al rapporto con la natura fondamentale anche nel progetto architettonico.