Era Dajci Architetta

Uno spazio urbano sfitto e silenzioso: una vetrina vuota, impolverata

TITOLO EVENTO: Open Spazi Sfitti

INDIRIZZO DELL'EVENTO: via Cesare Battisti 155, Cesena (FC), 47521

DATA DELL'EVENTO: 14 Giugno

ORARIO INIZIO: 10:00 | ORARIO FINE: 13:00

DESCRIZIONE DELL'EVENTO:
Open Spazi Sfitti è un evento itinerante che porta i professionisti fuori dallo studio e invita la cittadinanza a guardare la città con occhi nuovi. In occasione di Open Studi Aperti, lo studio si sposta tra le persone, attraversando i luoghi che ogni giorno raccontano — silenziosamente — la città: spazi sfitti, vuoti, dimenticati, che un tempo erano attivi e oggi attendono una nuova possibilità. L’iniziativa consiste in una passeggiata urbana partecipata in cui cittadini e professionisti cammineranno insieme, osservando, ascoltando e dialogando. Ad ogni tappa, sarà lanciato un momento di confronto per raccogliere ricordi e vissuti legati ai luoghi, ma anche idee e visioni per il loro possibile riuso. L’obiettivo è generare nuove letture e proposte attraverso la pluralità degli sguardi — da chi vive la città ogni giorno a chi la progetta. Open Spazi Sfitti vuole essere un invito a riflettere sul valore degli spazi vuoti come risorsa per la rigenerazione urbana e sulla capacità dei professionisti di contribuire a processi condivisi di trasformazione. Attraverso strumenti semplici — quaderni, appunti, mappe — verranno raccolti tutti i contributi, che diventeranno materiale utile per future restituzioni o progettualità locali. Collaborano all’iniziativa: Era Dajci, architetta e Gloria Lisi, architetta. Collettivo fotografico Mira, composto da Caterina Basler e Chiara Pavolucci. Ospiti invitati: Bruno Giordano, membro dell’associazione Cesena di una volta e Freaks Of Nature, artista. Obiettivi dell’evento: Coinvolgere attivamente la cittadinanza in un’azione di ascolto e co-progettazione leggera, Sensibilizzare sul valore degli spazi sfitti come opportunità, Mostrare il ruolo sociale e culturale dei professionisti nello spazio urbano, Innescare un dialogo tra memoria e futuro.