studio tecnico PF

fotografia stralcio di un quartiere abbandonato - Centro Storico Rossano

TITOLO EVENTO: NOSTOS _ CHI RESTA IN QUEL CHE RESTA

INDIRIZZO DELL'EVENTO: Palazzo S.Bernardino - Centro Storico Rossano - Comune Corigliano Rossano

DATA DELL'EVENTO: 18 Maggio

ORARIO INIZIO: 18:00 | ORARIO FINE: 22:00

DESCRIZIONE DELL'EVENTO:
Attraverso un'installazione creativa sarà esposto un estratto delle evidenze risultanti dall'indagine effettuata su 10 quartieri abbandonati dei due centri storici del Comune unico Corigliano Rossano. Il progetto denominato NOSTOS, CHI RESTA IN QUEL CHE RESTA fa seguito alla I° tappa aperta al pubblico (svoltasi nel centro storico di ROSSANO il 13 Maggio 2018) di un'invasione pacifica nei rioni fantasma dei due centri storici, con l'obiettivo di suggerire una loro rigenerazione creativa, riproponendo in loco, con le necessarie proporzioni e con tutti gli opportuni adattamenti geo-antropologici, una variante del metodo già sperimentato con successo sia nel nuovo quartiere creativo nato dalla trasformazione del sito (NDSM) della vecchia azienda olandese che gestiva i cantieri navali e l’area del porto nella parte nord di AMSTERDAM; sia nel Farm Cultural Park a FAVARA, piccolo paese dell’agrigentino, nel cuore della Sicilia e nel quale da qualche anno imperversa un intenso fermento culturale. Ci siamo ispirati alle punture di cambiamento dell’architetto ed urbanista brasiliano Jaime LERNER, all’agopuntura urbana sviluppata dall’architetto finlandese Marco CASAGRANDE e, infine, al modello cosiddetto Casco (Stad als casco), strategia alternativa di town planning sperimentata dal gruppo di squatters, artisti, skateboarders, teatranti e architetti nell’ex area portuale di AMSTERDAM. Le installazioni proporranno: immagini fotografiche relative agli immobili oggetto dell'indagine NOSTOS; planimetrie relative alle analisi territoriali effettuate negli anni precedenti nei 9 centri storici esaminati. Seguirà l’invasione negli analoghi quartieri fantasma del Centro Storico di CORIGLIANO. Risultati ed immagini dell’unico progetto culturale faranno da cornice ad un evento pubblico finale di confronto e di proposta su un’ipotesi di riqualificazione e di rivitalizzazione creativa dei luoghi visitati, ispirata alla pratica artistica ed urbanistica della cosiddetta agopuntura urbana.