Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Vibo Valentia

 “OPEN2018 - gli Architetti VV aprono i loro studi al pubblico”– PROGETTO... AL CENTRO.

TITOLO EVENTO: Progetto... al Centro

INDIRIZZO DELL'EVENTO: Corso Vittorio Emanuele III - Corso Umberto I

DATA DELL'EVENTO: 18 e 19 Maggio

ORARIO INIZIO: 18:00 | ORARIO FINE: 22:00

DESCRIZIONE DELL'EVENTO:
Evento Culturale a Vibo Valentia nei giorni 18 e 19 maggio 2018 - “OPEN - gli Architetti aprono i loro studi al pubblico”– PROGETTO... AL CENTRO. Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Vibo Valentia, in collaborazione con la Fondazione Architetti VV, aderisce all’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale per le giornate del 18 e 19 maggio 2018 in contemporanea in tutta Italia: La manifestazione, “OPEN - gli Architetti aprono i loro studi al pubblico”, accomunerà idealmente tutti gli studi italiani in un unico evento diffuso sul tutto il territorio nazionale nell’ambito del quale gli studi apriranno contemporaneamente le loro porte al pubblico per far conoscere il mondo dell’architettura. Gli Architetti della Provincia di Vibo, tuttavia, in questa profonda fase di cambiamento che l’Italia sta attraversando, non vogliono rimanere indifferenti alle tematiche e alle problematiche sociali e intendono rivolgersi alla collettività con una politica che metta al centro l’individuo e avvicinare il cittadino al fine di far comprendere l’importanza dell’architettura e della figura dell’architetto nella trasformazione e nella crescita della città e del territorio. Per tale motivo, in maniera consapevole e convinta, gli architetti della Provincia di Vibo Valentia hanno deciso di aprirsi ai cittadini incontrandoli nella città tra le strade e le piazze, nei luoghi del vivere quotidiano, anziché invitarli staticamente nei propri studi. L’intento è quello di innescare un dialogo in un ideale percorso di “ascolto e sensibilizzazione” sui temi dell’architettura, del paesaggio, della storia, della conservazione e lo sviluppo delle città, con incontri, mostre e dibattiti sul territorio che si articolerà nelle serate dalle ore 18,00 alle ore 22,00 dei due giorni 18/19 maggio. I primi attori di una “rinascita urbana” di questi eventi saranno gli Ordini territoriali, che avranno la possibilità di coinvolgere non solo gli iscritti, ma anche le istituzioni, le associazioni, i rappresentanti della politica e del mondo imprenditoriale, oltre a tutti i cittadini, con l’obiettivo di raggiungere insieme un progetto partecipato per un rinnovato benessere sociale all’interno degli spazi urbani e del territorio. Il tema principale dell’evento sarà infatti la città del prossimo futuro, la sua pianificazione, le visioni strategiche che la sostengono, il paesaggio in cui è inserita e il riconoscimento della fondamentale importanza economica e sociale dell’architettura, partendo dal concetto del “progetto” come focus per di un percorso strategico e qualitativo: “PROGETTO ... AL CENTRO”. Non è un caso che il progetto divenga punto nevralgico e centrale dell’evento in un gioco di parole che ne vuol accomunare il significato di un obbiettivo ma anche il senso fisico di un percorso al centro della città, quale luogo di rinascita. Ma un progetto è anche racconto, storia, creatività, arte, musica... Cultura. L’evento, aperto al pubblico, sarà incentrato su ogni forma culturale capace di evocare ricordi, sensibilizzare o suscitare argomenti e discussioni costruttive. Ai “racconti” dei progetti degli architetti, infatti, si affiancheranno le esposizioni degli artisti, le esibizioni dei musicisti, la “parola” degli scrittori, degli storici, dei sociologi, degli antropologi e delle associazioni rivolte alla sensibilizzazione sulla salvaguardia, la valorizzazione e la tutela del patrimonio artistico, storico e culturale del nostro territorio con un approfondimento sui temi relativi alle opportunità e alle criticità di questi nuovi scenari di cambiamento sulla rigenerazione urbana. L’evento del 18 e 19 maggio 2018 avrà un carattere culturale a 360°, nel quale il ruolo dell’Amministrazione Comunale e dei suoi Assessorati, degli Enti pubblici e privati, Università ed Istituzioni Scolastiche, saranno di fondamentale importanza nell’affiancare gli architetti della Provincia in un percorso culturale che interesserà il centro storico della città. Saranno proprio i due Corsi principali della città ad ospitare tale “percorso culturale” fatto di immagini, videoproiezioni e di musica: Corso Vittorio Emanuele e Corso Umberto diverranno percorsi di conoscenza. Un percorso disseminato di contenitori, per due serate consecutive, che saranno luogo di mostre ed eventi nell’evento. L’evento, concepito dall’Ordine degli Architetti P.P.C. e dalla Fondazione degli Architetti P.P.C. della Provincia di Vibo Valentia, è stato condiviso sposato a pieno da enti che operano attivamente sul territorio, condividendone l’organizzazione e le finalità culturali. Enti che collaboreranno e contribuiranno alla realizzazione dell’evento: - Sistema Bibliotecario Vibonese; Conservatorio Statale di Musica F. Torrefranca; Museo d’Arte Limen; Confcommercio; Camera di Commercio; Confindustria; Istituti Istruzione Secondaria Superiore; Associazioni Culturali ed Artistiche del territorio; Descrizione del percorso e dei contenitori culturali: - Piazza Martiri d’Ungheria – Punto di partenza proprio il Palazzo Comunale che si apre al cittadino, anche di sera, con il suo atrio che ospiterà la mostra dei progetti architettonici dell’amministrazione più significativi riguardanti la città in ottica di trasparenza e di visibilità; - Corso Vittorio Emanuele III e Corso Umberto I – percorso e passeggiata culturale, nel quale è possibile visionare le tavole/manifesto degli architetti della provincia di Vibo Valentia esposti nelle vetrine dei negozi, che diverranno luoghi di cultura otre che esclusivamente esercizi commerciali, con l’intento di risollevare e ripopolare i luoghi del centro storico, del passeggio e dell’acquisto, costantemente abbandonati in favore dei centri commerciali. Alcuni negozi chiusi saranno riaperti per la durata dell’evento al fine di ospitare iniziative di artisti e scrittori, che testimonieranno attraverso la loro opera l’inestimabile valore del tesoro del nostro patrimonio culturale. Lungo il percorso l’istallazione di Point informativi permetterà di ospitare le Associazioni del territorio, nella necessaria e continua opera di sensibilizzazione alla valorizzazione, tutela e salvaguardia del nostro territorio. La passeggiata culturale sarà inoltre caratterizzata dall’impegno e la creatività dei giovani cittadini, in forma di alternanza scuola-lavoro gli studenti degli Istituti Superiori e artefici del prossimo futuro, con esibizioni e performance artistico musicali. Installazioni artistiche caratterizzate da concept a tema sulla materia, la luce e la natura per l’architettura, renderanno il percorso ricco di emozioni sensoriali con il fine di sensibilizzare il cittadino sui temi della Utilitas (utilità nella funzione), Firmitas (solidità nella statica e nei materiali), Venustas (venustà, bellezza, estetica), tre parole utilizzate a definizione di come deve essere o dovrebbe essere un’Architettura; - Palazzo Gagliardi – Contenitore per la valorizzazione delle eccellenze storiche, paesaggistiche e culturali del territorio attraverso videoproiezioni, mostre fotografiche, pannelli esplicativi e letture di testi (Area Archeologica di Mileto e di Vibo Valentia, Museo dei Marmi di Soriano C., Insediamento rupestre di Zungri, i centri storici di Pizzo di Tropea e Serra San Bruno, Ferriera di Mongiana, Oasi paesaggistica dell’Angitola, aree paesaggistiche del Monte Poro delle Serre e Capo Vaticano, le ceramiche di Gerocarne, etc.); - Le piazze Morelli, Diaz e Regina Margherita – Gli ampi spazi quali teatro all’aperto di racconto e letture, approfondimenti letterari, luoghi di conferenze e dibattiti, curati dal Sistema Bibliotecario Vibonese. In questi spazi, come una potente cassa di risonanza, la parola farà eco con la musica in sinergia con le opere dei musicisti allievi del Conservatorio Torrefranca; - Le sedi di Confindustria e il palazzo delle accademie, ed altri possibili sedi in seguito individuati, come contenitori espositivi di forme d’arte e di performance musicali in simbiosi con le sezioni espositive del vasto mondo dell’architettura, archeologia, restauro, tesi di laurea, concorsi di architettura, designe di interni, etc.; - Le aree verdi della Villa Comunale e di Viale regina Margherita, e i vicoli e le piazzette della Scalinata Cerasarella e San Michele, quali luoghi della musica curati dal Conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca; - Infine il Chiostro del Duomo con le opere del Maestro Antonio La Gamba e lo spazio Museale d’Arte Limen che rimarrà per l’evento aperto fino a tarda serata, quale contenitore e simbolo dell’espressione di un progetto atto a comunicare stati d’animo, manifestare pensieri e concetti attraverso gesti d’arte; L’Evento “OPEN – Progetto... al Centro” del 18 e 19 maggio avrà inevitabili ricadute culturali ed economiche per la città, e potrà essere il viatico di future manifestazioni che ne valorizzano le enormi potenzialità del centro storico di Vibo Valentia.